Informazioni di contatto

Comunico  che le informazioni di contatto della Compagnia Cacciatori del Reggimento Unione  sono state modificate.
Ogni messaggio dovrà essere inviato al seguente indirizzo e-mail :

itinerarineltempo@virgilio.it

In particolare ci si rivolge alle Associazioni Culturali e Storiche di rievocazione storica che organizzano eventi o intendono partecipare ad eventi di reenactment e desiderano la presenza e la collaborazione da parte del nostro gruppo. In questo modo le informazioni verranno indirizzate all’Associazione Itinerari nel Tempo (di cui la Compagnia Cacciatori fa parte organizzativamente) e cò consentirà un rapporto più efficace.

Grazie

 

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Una presenza …a metà : Opera Sesta .

“Opera sesta” è un’importante evento di rievocazione storica ambientato nella splendida cornice di Forte Ardietti , una fortificazione che costituiva la Sesta Fortezza difensiva austriaca del dispositivo militare realizzato per la difesa dei territori lombardo veneto dell’Impero Austro Ungarico.
Il nome di Opera Sesta deriva propio dal fatto che la Fortezza era la sesta opera difensiva di quelle fortificazioni.
Oggi la bella e imponente costruzione è stata restaurata ed è diventato una “location” prestigiosa per eventi culturali e rievocativo storici.

Capitano e soldato semplice piemontese

Capitano e Soldato di Fanteria Piemontese 1859 (presenza a Forte Ardietti “Opera Sesta 2017”)

Opera Sesta era alla sua terza edizione : come Reggimento Unione abbiamo partecipato alla prima edizione e , sabato scorso (il 26 agosto 2017) sebbene in versione ridotta: purtroppo un inghippo burocratico ha impedito all’organizzazione di consentirci la partecipazione alla battaglia e quindi abbiamo potuto solo presenziare all’accampamento e alle attività addestrative.
Messi un po’ in disparte,come sezione militare dell’Associazione Itinerari nel Tempo, abbiamo comunque apprezzato la presenza e la ripresa delle attività di rievocazione “armata”.
Il futuro ?
La stagione in realtà sta volgendo al termine , ma contiamo di poter partecipare ad un paio di eventi importanti …sul quale pero’ non facciamo anticipazioni.
Per ora dobbiamo ricaricare le polveri , serrare i ranghi e ritonare sul campo !

SU DUE FRONTI !!!

Due sono gli eventi che vedranno la partecipazione dei nostri rievocatori nel mese di Giugno.
Il primo è il nuovissimo e corposo “L’800  ad Alghero” . Un evento che fra mostre , conferenze, rievocazioni durerà un’intera settimana ma avrà il suo apice nel weekend da venerdi 16 a domenica 18 giugno.

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Il programma è davvero imponente e prevede fra l’altro la possibilità per il pubblico di partecipare attivamente , indossando uno degli abiti di ricostruzione storica messi a disposizione dell’organizzazione e vivendo da “dentro” l’evento, le emozioni di viaggiare nel tempo .
L’800 ad Alghero
Del resto l’associazione “Itinerari nel Tempo” che ha progettato e creato l’evento si pone proprio questo obiettivo : quello di far viaggiare nel tempo gli appassionati ed il pubblico .
Il secondo evento è quello classico e immancabile (a meno che la sfortuna non ci si metta di mezzo …) della storica rievocazione della Battaglia di San Martino , scontro sanguinoso e cruciale per la seconda guerra di indipendenza  del 1859.
L’evento avverrà nel fine settimana del 24 e 25 giugno.

Battaglia di San Martino e Solferino
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Ovviamente la quasi contemporaneità dei due importanti appuntamenti ci costringe a dividerci su due fronti , ma entrambi prestigiosi !
Non potevamo infatti mancare con una nostra rappresentanza a San Martino che , in termini di importanza , è la piu’ importante rievocazione storica del periodo risorgimentale in Italia . Senza nulla togliere ad altri eventi di grandissima importanza quali Novara, Magenta (solo per citarne un paio) , la rievocazione della battaglia di San Martino rappresenta un momento d’incontro per tantissimi gruppi storici ed è , di fatto , quella che conta probabilmente il maggior numero di rievocatori presenti.

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Non avete quindi che l’imbarazzo della scelta : San Martino o Alghero ? L’acre odore della polvere da sparo dei moschetti di Re Vittorio Emanuele o il fine profumo del the delle cinque sorseggiato da dame e gentiluomini sulla promenade di Alghero ? Le sgargianti divise degli zuavi francesi di Napoleone III o il sobrio ed elegante nero dei  cilindri degli aristocratici vittoriani ? Il vortice della danza ,i valzer e le polke di affascinanti dame leggiadre nelle loro evoluzioni danzanti o la precisione asburgica delel manovre della fanteria austriaca del Kaiser ?
Scegliete … in ogni caso non resterete delusi !!!

Il colonnello Petrelli, l’amico Enrico è andato avanti …

Tutta la Compagnia Cacciatori del Reggimento Unione si unisce con un forte abbraccio al dolore della famiglia di Enrico Petrelli, colonnello dell’esercito a riposo, rievocatore, amico.
Enrico è andato avanti.
Con grande dignità.
Mancherà a tutti noi che lo abbiamo avuto al fianco nelle rievocazioni storiche con il suo grande entusiasmo, la sua passione, la sua gioia !
Non ricordo un momento in cui lo abbia mai visto arrabbiato, serioso ,immusonito.
Aveva sempre un sorrisvo pronto e cordiale, una stretat di mano sincera e forte, una parola di incitamente e apprezzamento.
Sempre.
Per tutti.

Enrico ci mancherà. Tanto. Troppo.

Enrico Petrelli alal rievocazione della battaglia di san martino

AUGURI

I nostri auguri per un Buon Natale ed un Buon Anno Nuovo .
E un piccolo , grande , annuncio …
La Compagnia Cacciatori del Reggimento Unione è diventata parte di un orgnaismo storico culturale più ampio e diversificato che opera non solo in ambito di rievocazione storica militare,ma che ha sezioni culturali orientate anche a usi e costumi, balli e  tradizioni storiche: l’Associazione “ITINERARI nel TEMPO”  .

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L’associazione ha sede in Sardegna , ad Alghero, ove è stata fondata ,ma ha sedi distaccate a Bologna ed Alfonsine (presso Ravenna).

La Compagnia Cacciatori continua ad esistere, ad avere una sua autonomia, ma avrà modo di coordinare i propri progetti con l’Associazione e quindi potrà partecipare a progetti culturali e rievocativi piu’ ampi ed interessanti.

 

In Accademia a Modena il 10 novembre ….

Ancora una volta abbiamo l’onore ed il privilegio di essere parte della suggestiva e tradizionale cerimonia di “Consegna dello Spadino” all’Accademia di Modena.
Si tratta di una cerimonia prettamente militare che ha un alto valore simbolico seconda forse solo al Giuramento degli Allievi.
Una tradizione cominciata diversi anni fa quando, per la prima volta nella storia secolare dell’Accademia, veniva conceso ad un reparto di entrare in armi nel cortile d’onore: quel reparto era costituito da rievocatori e lo scopo era culturale . Quel reparto eravamo noi della Compagnia Cacciatori del Reggimento Unione

Era il 2012, 4 anni fa .

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Da allora ogni anno ci viene rinnovato l’onore di essere presenti con reparti in uniforme storica a ricordare passi della nostra storia militare . L’incarico ci viene dal comandante dell’Accademia e siamo ben felici di onorarlo facendo sfilare uniformi del nostro Risorgimento fino alla 1° Guerra mondiale , dalla Repubblica Romana al secondo conflitto mondiale e al dopoguerra.
Quest’anno la rievocazione riguarderà alcuni momenti storici dedicati alla nostra bandiera …ma non vogliamo svelare nulla e privarvi della sorpresa .

Desideriamo solo riaffermare ,con orgoglio e con forza , il primato dell’essere stati i primi a poter marciare sul selciato del Cortile d’Onore , nell’ambito di una cerimonia militare (e non civile).
Abbiamo ricevuto anche un importante riconoscimento , un attestato rilasciato dal comandante dell’Accademia (gen. Tota) in occasione della nostra seconda presenza, durante la quale offrimmo anche una dimostrazione “a fuoco” dei combattimenti con le armi ad avancarica .
Al cambio di comandante non ci fu invero cambio di guardia per noi che ancora fummo ricevuti e applauditi al terzo anno di presenza  quando schierammo anche elementi in uniforme napoleonica a ricordare le origini del nostro risorgimento e la partecipazione di reparti italiani alle campagne di Bonaparte .
E cosi’ ..fino al prossimo 10 novembre !

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Il tema è sempre quello della nostra Bandiera , reinterpretato e rinnovato ogni anno  grazie all’impegno del prof. Pietro Compagni , esperto uniformologo storico e consulente dell’Ufficio Storico dell’Esercito nonchè illustratore di fama internazionale : mentre vi scrivo è al lavoro per preparare questa quarta sfilata del 2016.

Ancora una volta quindi i nostri passi sul selciato dell’Accademia potranno risuonare insieme a quelli dei cadetti che , con il loro studio ed impegno , si preparano a perpetuare le gloriose tradizioni di Libertà e Fedeltà alla Patria degli Ufficali dell’Esercito e dei Carabinieri che qui, in Accademia, vengono …”forgiati”. Loro rappresentano il presente ed il futuro dell’Esercito e della nostra Italia.
Noi siamo solo rappresentanti della Memoria, del Ricordo, della Storia …una Storia che deve essere di ispirazione per i giovani cadetti e futuri ufficiali..e per tutti i cittadini italiani.
Questo è il nostro alto scopo che cerchiamo di svolgere con la passione, l’impegno, lo studio delle fonti storiche , le levatacce , il caldo dentro i cappotti di flanella a Giugno ed il freddo nelel uniformi di cotone a dicembre…
Sono tutti ben miseri sacrifici a confronto di chi , vestendo quelle uniformi, sacrificava la propia vita . Il nostro impegno è un segno di rispetto verso quegli uomini: molti di loro passarono fra le mura di questo storico Palazzo Ducale che ospita l’Accademia , le loro voci e i loro passi di corsa ancora si sentono sotto le arcate del Cortile d’Onore, il loro ricordo non passerà mai .
UNA ACIES !!!

Il processo a Stefano Pelloni, detto il Passatore

Due “sussidiari” , militi della Guardia Civica del 1851, portano il prigioniero Stefno Pelloni, detto il Passatore, davanti alla corte di giustizia che lo giudicherà…..piu’ di 150 anni dopo i fatti criminosi che gli sono stati attribuiti !
I due militi della Guardia Civica sono due componenti della nostra Compagnia che, indossando le uniformi ricostruite con attenzione e rigore filologico dal prof. Pietro Compagni (che interpreta nche uno dei due militi) , scortano l’attore Ivano Marescotti (che interpreta il Passatore) .

E’ accaduto ieri , 8 ottobre 2016 , nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Legalità, organizzata dall’Associazione Magistrati della sezione di Forli..e a Forli , in un teatro relizzato nella ex- chiesa di San Giacomo: un bvero processo dove veri magistrati e giudici hanno interpretato se’ stessi in un processo al Passatore ,con tanto di tetsimoni , prove e incidenti probatorie. Nonostante la vibrante arringa della Difesa , il Pubblico Ministero e l’avvocato di parte civile , hanno indotto i giudici a emettere una sentenza di condanna …nonostante la grande maggiornaza del  pubblico , come una giuria popolare , avesse votato per l’assoluzione del Pelloni.

Ci fa particolarmente picere e c lusinga poter aver preso parte a quetso evento , facendolo insieme ad altri rievocatori dell’Associazione Arma di Cavalleria di Forlinpopoli e Forli che hnno interpretato il ruolo dei carabinieri pontifici : la verosimiglianza e la corretta  filologia uniformologica delle nostre “divise” ha contribuito a rendere l’evento culturale più realistico e affascinante .

http://www.romagnawebtv.it/video/video-forli-ivano-marescotti-interpreta-stefano-pelloni-detto-il-passatore/

http://www.ilresto

passatore

delcarlino.it/forl%C3%AC/spettacoli/processo-teatro-san-giacomo-1.25

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Un altro giro di Valzer ….

Sicuramente uno degli eventi culturali piu’ importanti di Bologna è il Gran Ballo dell’Unità d’Italia organizzato dall’Associazione “8cento” coordinata da Alessia Branchi. Ogni anno di fronte al Museo del Risorgimento si rinnova lo spettacolo della danza storica sempre con un tema filologicamente legato alla storia italiana e del risorgimento. L’anno scorso cadendo il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale , quella che è stata definita anche la ” Quarta Guerra d’Indipendenza Italiana” , Alessia ha organizzato il ballo sul tema delle crocerossine in guerra . Quest’anno si ritorna ad un tema caro e piu’ squisiatamente risorgimentale  che è il 1848 e , in particolare, l’insurrezione di Bologna con la cacciata degli austriaci da parte dei patrioti bolognesi con la Battaglia della Montagnola l’8 agosto del  1848.
La Compagnia Cacciatori del Reggimento Unione parteciperà alla realizzazione di alcune scene di ricostruzione storica che saranno parte dell’evento , inframmezzando alcune scene all’esecuzione dei balli.
Saremo quindi impegnati a dare l’emozione della battaglia dell’8 agosto a tutto il pubblico che interverrà, ci aspettiamo numeroso ed entusiasta come sempre, anche quest’anno , il  28 MAGGIO 2016 in serata (ore 20 e 45 circa): sin dal tardo pomeriggio il Museo sarà aperto per visite guidate e sarà ravvivato dalla  presenza dei rievocatori in uniformi dell’epoca ,con armamenti e buffetterie,  a disposizione dei visitatori per far  provare  l’emozione di toccare con mano la storia.

una immagine dell'edizione 2011

una immagine dell’edizione 2011

Il ballo poi sarà una narrazione musicale degli eventi di allora … Echeggerano gli spari e gli ordini dei comandanti militari, il passo cadenzato dei militari austriaci (interpretati dal Battaglione Estense ) contrapposto all’ardore dei patrioti bolognesi supportati dai militi della Guardia Civica Bolognese (che si schiero’ contro le truppe dell’Imperatore d’Austria)… Il fumo della polvere da sparo, il caos della battaglia sulle barricate …alternato alle musiche e alle danze , a voler rappresentare il triondo della bellezza della musica sulla barbarie del conflitto, la Libertà contro l’Oppressione e la Pace sulla Guerra.
Sarà una grande serata ! Non mancate !!!

La macchina del tempo….

La macchina del tempo esiste e funziona ! Ce lo ha dimostrato Alessia Branchi che presiede e coordina  l’Associazione Culturale “8cento” organizzando un evento danzante con balli ottocenteschi nella cornice di Palazzo Albergati.
Se non fosse stato per la luce elettrica e i flash dei fotografi sarebbe stato impossibile capire se si fosse ad un ballo di gala  presso qualche villa di nobili di 150 anni fa !
Il Reggimento Unione era presente per anticipare anche la partecipazione al prossimo Gran Ballo dell’Unità d’ Italia che sarà organizzato sempre da Alessia per il prossimo 28 maggio 2016, dove ci saremo come rievocatori.
A Palazzo Albergati con le uniformi del Reggimento Unione e del 5° Reggimento “Aosta” dell’esercito sabaudo del 1859, il nostro gruppo storico ha creato un po’ di atmosfera facendolo davevro somigliare a quegli eventi storici dove , fra un bichciere di champagne ed una “promenade” , gli ufficiali si scambiavano informazioni, strategie , messaggi …
Una splendida serata di appena ….150 anni fa !!!!
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